Training week #63 – I 4 errori più comuni quando si cerca la definizione muscolare

//Training week #63 – I 4 errori più comuni quando si cerca la definizione muscolare

Training week #63 – I 4 errori più comuni quando si cerca la definizione muscolare

Come sempre quando sta per arrivare la bella stagione, buona parte dei frequentatori dei corsi, seguendo una guida “fai da te“, inizia un allenamento finalizzato alla definizione muscolare, ossia finalizzato a perdere una certa quantità di grasso con lo scopo di mettere in evidenza la muscolatura.

Esistono degli errori che solitamente svengono commessi nel tentativo di ottimizzare i risultati:

Errore #1: aumentare in maniera drastica la durata degli allenamenti o il numero di giorni settimanali in cui ci si allena.

Ricordate che, se lo stress da allenamento è troppo elevato rispetto alla capacità di recupero della persona, sarà di certo più probabile che aumentiate la produzione del cortisolo (ipercortisolemia), che provocherà distruzione delle proteine interne, con conseguente perdita di massa magra.
Per ottenere il fisico muscoloso e asciutto che tutti desiderano occorre preservare il tessuto muscolare magro, di conseguenza l’intensità e/o la durata degli allenamenti dovrà essere calibrata in maniera ottimale.

 

Errore #2: aumentare esponenzialmente l’attività aerobica.

Sicuramente è una metodologia utile ad incrementare il consumo calorico, il problema però si presenta quando viene portata agli eccessi (sopra i 40-45 minuti per sessione).
Questa attività provoca un catabolismo proteico interno rilevante, basta che diate un’occhiata agli atleti che praticano atletica leggera: maggiore sono le distanze da percorrere minore è la massa muscolare che li caratterizza: abbiamo ad esempio i corridori nei 100 metri, in cui vediamo fisici incredibilmente asciutti e cono notevoli masse muscolari, mentre agli antipodi abbiamo la maratona, in cui gli atleti sono particolarmente esili. Tutto questo è la risultanza del tipo di allenamento che conducono. Direi che sia abbastanza chiaro il perchè la troppa attività aerobica è controproducente su persone che ricercano ipertrofia e definizione muscolare.

 

Errore #3: ricorrere troppo alle “tecniche di intensità”: stripping, superset, triset, rest pause, ecc.


Tutte queste metodiche di allenamento sono efficaci per incrementare l’intensità di lavoro e, di conseguenza, la quota di lattato prodotto. Se accumuliamo il lattato garantiamo al nostro organismo uno stimolo positivo per la secrezione dell’ormone della crescita, che ha (anche) la caratteristica di essere un acceleratore della degradazione degli acidi grassi. Il problema sorge nel momento in cui utilizziamo troppo spesso queste tecniche:  l’atleta cade in uno stato di superallenamento e, paradossalmente, aumenta significativamente il catabolismo muscolare.

 

Errore #4: abbassare in maniera significativa l’apporto calorico.


Forse questo è l’errore più comune, quando tagliamo l’energia al nostro corpo questo viene sottoposto ad un duplice stress; la riduzione drastica delle calorie e l’aumento esagerato della mole di lavoro in palestra, pur portando in linea di massima ad una riduzione di peso e grasso corporeo, causano una forte perdita di tessuto muscolare magro.

Quindi?

– aumentate prima l’intensità dell’allenamento poi la durata

– utilizzate serie al 75-80% del proprio massimale

– utilizzate i circuiti aerobici/anaerobici non più di 2 volte a settimana

– utilizzate l’interval training come forma di attività aerobica

– bevete molta acqua durante gli allenamenti

– aumentare l’introito proteico, senza eliminare completamente la quota di carboidrati e grassi

Questi consigli di carattere generale, che andranno modellati sulla singola persona, rappresentano un buon punto di partenza per raggiungere una definizione muscolare invidiabile, di sicuro se venite al BullDogClan troverete uno staff preparato e pronto per che vi aiuterà a raggiungere i vostri obbiettivi!

Vi aspettiamo!

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By |2018-03-31T10:47:24+00:00marzo 31st, 2018|Training Week|0 Comments

About the Author:

Alessandro Panettieri ha passato la maggior parte della sua vita tra tatami e sacchi. Ha prima imparato e poi ha iniziato a formare atleti, negli ultimi dodici anni ha fatto solo quello. Nel 2004 fonda il BullDogClan, aprendo la prima struttura di Bologna dedicata alle MMA ed al BJJ.