Training week #62 – 3 errori “da gara”

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Training week #62 – 3 errori “da gara”

Le competizioni di Jiu-jitsu sono molto impegnative sia dal punto di vista fisico che mentale. È molto probabile che vi siate ritrovati a partecipare ad eventi in cui siete costretti ad aspettare il vostro turno per tutta la giornata senza avere la minima idea di quando chiameranno la vostra divisone, lasciandovi continuamente tesi, non riuscendo a capire se è il momento di  scaldarvi o se potete mangiare.  Oggi le competizioni risultano essere sempre più organizzate, forniscono ottime strutture logistiche, pubblicano giorni sia i bracket che gli orari in cui le categorie dovranno competere.

Nonostante questo però notiamo sempre i soliti errori in ogni competizione.

Se si decide di partecipare ad un torneo è necessario arrivarci al meglio, senza cadere in uno dei quattro ricorrenti errori.

Errore #1 Non fare il peso

Potete avere il migliore game plan del mondo, una grandissima forza, un arsenale di tecniche incredibile, ma tutto questo non avrà nessun valore se poi la bilancia segna più del dovuto. Quante volte avete visto atleti correre attorno all’area di gara imbottiti come esploratori dell’Antartico nel tentativo di perdere gli ultimi grammi: chi non rientra nella propria categoria di peso viene squalificato.  Quando si entra nel palazzetto bisogna concentrarsi sul game plan e non sul peso.

Il 99% delle volte siete costretti a fare centinaia di km per partecipare ad un torneo, capita spesso che arriviate sul posto la sera prima e cosa fate? Andate fuori con i compagni di squadra a mangiare pizza e birra, poi il giorno dopo salite sulla bilancia e non fate il peso, questa cosa mi è successo personalmente, il mio avversario non è rientrato nella categoria di peso e mi ha spiegato che purtroppo la sera prima aveva fatto “serata” con gli amici… Il weight cut deve essere programmato in maniera ottimale, non lasciate tutto al caso.

Quando decidete in quale classe competere partite dal vostro peso reale. Quale è la categoria di peso più vicina a voi? Quanto manca alla competizione? Se ad esempio siete 4 kg oltre la “vostra” categoria di peso e la competizione si disputerà tra 2 settimane vi conviene prendere in considerazione di passare alla categoria di peso superiore. Informatevi sempre quando ci sarà il weigh-in: il giorno stesso, la sera prima, subito prima di salire sul tatami? sono differenze sostanziali.

Ho visto tantissimi atleti sottoporsi a tagli del peso inutili e troppo pesanti. Se provate a tagliare il peso in un range temporale troppo stretto sicuramente vi troverete ad avere un performance sportiva indebolita e soffocata. Nell’ultimo Milano Challenge un nostro atleta ha disputato 4 incontri, immaginate cosa sarebbe successo se fosse arrivato alla competizione senza le sufficienti energie per causa di una dieta sbagliata.

Errore #2 Non scaldarsi in maniera appropriata

Può capitare che attendiate il vostro turno tutta la giornata e poi all’improvviso siete costretti a passare da zero a cento in un attimo. La maggior parte degli infortuni che vedete all’interno di un torneo sono causati da un warm-up effettuato in maniera sbagliata o approssimativa. Il Jiu-Jitsu è uno sport di contatto, l’infortunio è dietro l’angolo, almeno gli infortuni che derivano dal non-contatto possiamo prevenirli.

Quando ci alleniamo, durante le lezioni si è soliti partire con il riscaldamento. Non sono mai entrato in un’accademia dove gli studenti salgono sul tatami e cominciano con il rolling alla massima velocità. Bhè, per qualche misteriosa ragione durante le gare viene fatto l’esatto contrario. Vedo atleti rimanere seduti tutti il tempo, venire chiamati e salire sul tatami senza avere fatto alcun tipo di riscaldamento. Non cambiate le vostre abitudini proprio durante una gara: riscaldatevi in maniera ottimale prima che chiamino la vostra categoria e visto che solitamente la warm-up area è limitata assicuratevi di avere a mente una serie di esercizi che richiedano poco spazio.

La mattina prima di raggiungere il luogo dove si terrà la competizione vi consiglio di usare il foam roller, bastano 15 minuti, vi assicuro che arriverete la vostra struttura muscolare vi ringrazierà.

Raccomando sempre ai miei ragazzi di fare questi esercizi a corpo libero che richiedono spazi minimi:

  • 25-30 Hindu Squat
  • 10 reverse lunges per gamba
  • 10 divebomber push-up
  • 10 wrestler sit outs
  • 10 sprawls

Ovviamente vanno ripetuti in base alla persona.

Errore #3 Non recuperare in maniera adeguata durante le lotte

Più passa il tempo e più aumentano i partecipanti alle gare di Jiu-Jitsu, questo significa che gli atleti si troveranno a affrontare diversi avversari. Non appena avete finito con un a lotta cominciate a concentrarvi sulla prossima. Innanzi tutto bevete, reidratatevi, bevete acqua, null’altro che acqua. Potete aggiungervi un po’ di aminoacidi o sali minerali, ma niente di più.

Una volta che vi siete reidratati concentratevi sulla respirazione. Respiri profondi rallenteranno il vostro battito cardiaco. Aiutate il vostro organismo a ridurre la produzione  l’acido lattico, vi eviterà di percepire le gambe pesanti o gli avambracci senza forza. Migliore è il recupero migliori saranno le vostre prestazioni sportive.

Conculsioni

Il Jiu-jitsu riunisce nello stesso posto e per lo stesso motivo atleti con età, abilità e peso differenti. Ogni volta rimango colpito dal numero di iscritti ai tornei di Jiu-Jitsu. Cinquantenni che senza timore si allenano e danno il massimo in gara, giovani promesse che cercano di lasciare il segno e che puntano a vincere il mondiale, il Jiu-jitsu è meraviglioso perché permette a tutti di praticarlo.

La competizione è meravigliosa e tutti noi ci siamo sempre preparati al meglio. Non lasciamo che un piccolo errore rovini tutto!

Venite a provare i nostri corsi di Jiu-jitsu: dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19:30, non mancate!

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By |2018-02-10T13:01:42+00:00febbraio 10th, 2018|Healty Food, Training Week|0 Comments

About the Author:

Alessandro Panettieri ha passato la maggior parte della sua vita tra tatami e sacchi. Ha prima imparato e poi ha iniziato a formare atleti, negli ultimi dodici anni ha fatto solo quello. Nel 2004 fonda il BullDogClan, aprendo la prima struttura di Bologna dedicata alle MMA ed al BJJ.