Training week#61 – Junior Italian Open

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Training week#61 – Junior Italian Open

Domenica 11 febbraio Parma ospiterà il Junior Italia Open 2018.

Ma cos’è esattamente?

ll JIO è il campionato di jiu-jitsu che vedrà protagonisti tutti gli under 20 in una competizione che nasce per i più “piccoli”.
Ci saranno categorie di gara pre-bimbi (4, 5 e 6 anni),  bimbi (dai 7 ai 9 anni), infantile (dai 10 ai 12 anni), adolescenti (dai 13 ai 15 anni), giovanile 1 (dai 16 ai 17) e giovanile 2 (dai 18 ai 20).

Sicuramente sarà un palcoscenico utile a constatare quanto questa disciplina stia prendendo piede in Italia.

Ma perchè è utile far partecipare i più piccoli a competizioni agonistiche?

Quando iscrivete vostro figlio ad un corso di Jiu-jitsu state investendo il vostro tempo ed il vostro denaro nel loro futuro. Investite non solo nello sviluppo psico-motorio ma anche in tutta una serie di qualità intangibili. I vostri figli andranno a migliorare la propria autostima, il benessere fisico, la disciplina e coltiveranno il senso del rispetto, sia verso se stessi che nei confronti degli altri.

Per questo consiglio sempre di far frequentare a vostro figlio non meno di due lezioni a settimana, ovviamente sono perfettamente a conoscenza che la vita è piena di impegni, ma fate il possibile per riuscire a garantire ai vostri figli almeno due lezioni settimanali, noterete sicuramente enormi benefici, pensate solo a quanto riescano a sfogarsi all’interno di una lezione.

I tornei e le competizioni sono un elemento in più che aiuterà i vostri figli nella crescita. Si troveranno ad affrontare una prova alla quale si sono preparati con l’aiuto dei compagni di squadra, degli allenatori e del genitore, in fondo è un piccolo teatro di prova a quelle che saranno le sfide che la vita ci riserva.

Questi sono i 15 consigli per essere i migliori “genitori Jiu-jitsu”

  1. Incoraggiate
  2. Rimanete calmi
  3. Non fatevi prendere dal panico se vedete un graffio o un livido
  4. Aiutate i vostri figli ad arrivare preparati
  5. Lasciate che sia il coach a fare il coach
  6. Date l’esempio
  7. Non fategli mangiare cibo spazzatura, seguite una dieta salutare
  8. Ricordate loro quali sono i vostri impegni
  9. Non esagerate
  10. Se avete qualche lamentela parlatene all’istruttore, non stressate vostro figlio
  11. Concentratevi sul positivo
  12. Ricordate che la gara è un qualcosa che riguarda loro, non voi
  13. Non litigate con gli arbitri
  14. Non fate nulla che potrebbe far smettere vostro figlio di seguire un corso di jiu-jitsu
  15. Il Jiu-Jitsu per i bambini è divertimento! Tenetelo sempre a mente!

Vi ricordiamo che i nostri corsi di jiu-jitsu per i più piccoli (dai 5 ai 11 anni) si svolgono il lunedì ed il mercoledì dalle 17.00 alle 18.00, mentre per i più grandi proponiamo corsi dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 19.30.

In bocca al lupo a Ciro, Nicolas, Giuseppe, Michael, Lorenzo, Ivan ed Adam che rappresenteranno la nostra scuola ala prossimo Junior Italian Open!

Vi lascio con questo filmato dedicato ai gemelli Kade e Tye Ruotolo, hanno iniziato il Jiu-jitsu a 3 anni ed ora ne hanno 14, conquistando fino ad oggi più di 200 medaglie.

Lasciatevi ispirare da loro!

 

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By |2018-02-03T10:50:02+00:00febbraio 3rd, 2018|BJJ, Training Week|0 Comments

About the Author:

Alessandro Panettieri ha passato la maggior parte della sua vita tra tatami e sacchi. Ha prima imparato e poi ha iniziato a formare atleti, negli ultimi dodici anni ha fatto solo quello. Nel 2004 fonda il BullDogClan, aprendo la prima struttura di Bologna dedicata alle MMA ed al BJJ.