Training week #51 – Non avere mai abbastanza fiato

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Training week #51 – Non avere mai abbastanza fiato

Una delle strategie di combattimento adottate da Helio Gracie  era quella di applicare delle prese molto forti in maniera da poter stancare il proprio avversario. Una volta che l’avversario era in debito di ossigeno era più probabile che commettesse un errore che puntualmente veniva sfruttato.

Ovviamente parliamo dei tempi in cui non esistevano round e non si poteva sperare di essere salvati dalla campana.

Un esempio di quello di cui voglio parlare oggi: recentemente siamo stati testimoni di un Conor McGregor sembrare essere in piena forma all’inizio del suo celeberrimo incontro per poi finire le proprie energie ed essere quindi fermato da Floyd Mayweather.

 

 

L’avversario è più facile da finalizzare/battere nel momento in cui è stanco.

Si va bene, ma quindi?

Come possiamo ridurre i problemi di resistenza nel BJJ, nelle MMA o nella ThaiBoxe?

La prima riposta è ovviamente una: alleniamo il cardio.

Se la vostra strategia è quella di portare il vostro avversario all’affaticamento è meglio che vi assicuriate che non finiate le energie voi per primi!

Raramente ho visto atleti che per prepararsi in una qualsiasi sport da combattimento non focalizzino parte del loro allenamento sulla corsa, sul nuoto o su tutti quegli esercizi che impegnano in maniera massiccia il sistema cardiovascolare.

Molte volte mi capita di sentire i commentatori di sport da combattimento che riferendosi ad un atleta dicono “emptying their gas tank” oppure “blowing their wad”. Queste frasi non fanno altro che riassumere un concetto in particolare: utilizzare troppe energie all’inizio del combattimento e finire in debito di ossigeno, una situazione dalla quale non si riesce ad uscire.

Ma quindi è sufficiente avere un buon conditioning cardiovascolare ?

Secondo me no, direi che è altrettanto fondamentale non finire la benzina controllando sempre il proprio “passo”, mantenendo il giusto ritmo.

Guardate tutti quegli atleti che vengono identificati come “first round fighter“, sono quelli che sono essere caratterizzati da  esplosività e velocità, sono quelli che assaltano l’avversario quasi fossero una tempesta, ma che purtroppo hanno un problema: se l’avversario riesce ad evitare la tempesta sufficientemente a lungo… non hanno più energie!

Quindi non fate Fast and Furious, non si corre un quarto di miglio, nella migliore delle ipotesi dovrete affrontare 3 round da 5′ nelle MMA o diverse lotte da 6′ nel BJJ, il NOS lasciatelo a chi deve fare competizioni che durano al massimo 15 secondi!

Un altro fattore che porta a terminare le energie prima del tempo è il dover fronteggiare distanze all’interno delle quali non vi sentite a vostro agio. Pensate ad un lottatore che non riesce a chiudere la distanza con uno striker. Lo striker lo tiene a distanza annullando tutti i suoi tentativi di takedown esaurendo di fatto tutte le energie (sia fisiche che psicologiche) del proprio avversario.

Ma quindi alla fine cosa possiamo fare per non rimanere in debito d’ossigeno?

Bella domanda… sicuramente allenare il cardio, sicuramente mantenere un ritmo “giusto” durante il combattimento e sicuramente imparare a respirare.

Vi consiglio di dare un’occhiata a quello che dice Rickson Gracie:

Our breathing system works in the opposite way that we think. You think that when in the fight (gasping for breath ‘Hey man I’m tired’) that is the opposite of what is supposed to be. Because the inhale is the bad motion…The more air you need, the more that you need to clean the air. (Exhales forcefully)

Il nostro sistema di respirazione funziona esattamente al contrario rispetto a quello che crediamo. Durante un combattimento, nel momento in cui boccheggi dicendo “cavolo sono stanco”, fai esattamente il contrario di quello che dovrebbe essere fatto. Questo perchè inspirare è il movimento sbagliato… più necessiti di aria e più hai bisogno di pulire l’aria, espirando con tutte le forze.

You need to take it off. When you relax (deep exhale). As you practice your concern is not to bring the air in. If tomorrow you start to practice, your concern is going to be to put the gas out in your own rhythm…You going to start to feel the capacity that you have to overcome tiredness or the lightness in your brain. Because when you get tired you are not only dysfunctional in your body but your brain gets stupid, gets lazy. Because you start to make important decisions. Is not enough oxygen for everything.

Hai bisogno di espellere l’aria. Quando ci si rilassa si espira. Quando vi allenate non dovete concentrarvi sull’inalare. Se domani iniziate a fare pratica concentrandovi sull’espirare seguendo i vostri ritmi… inizierete a fronteggiare la stanchezza fisica e mentale. Perchè quando siete stanchi non solo il vostro fisico a risentirne ma anche la vostra testa. Avete bisogno di prendere decisioni importanti. e non c’è mai abbastanza ossigeno per tutte queste cose.   

Allora siete pronti a riprendere la nuova stagione sportiva?

Vi aspettiamo sul tatami!

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By |2017-09-18T12:43:04+02:00Settembre 18th, 2017|BJJ, Mixed Fitness Art, MMA, Striking, Training Week|0 Comments

About the Author:

Alessandro Panettieri ha passato la maggior parte della sua vita tra tatami e sacchi. Ha prima imparato e poi ha iniziato a formare atleti, negli ultimi dodici anni ha fatto solo quello. Nel 2004 fonda il BullDogClan, aprendo la prima struttura di Bologna dedicata alle MMA ed al BJJ.